Anna (Annarosa) Mattei vive e lavora a Roma dove insegna in un liceo e collabora con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali per promuovere il libro e la lettura. Si è occupata di storia, teoria, critica, soprattutto di didattica della letteratura. Ha pubblicati saggi su svariati argomenti, in particolar sul romanzo e sulla poesia del Novecento italiano. Ha diretto collane di narrativa per importanti editori curando personalmente alcuni dei classici più amati. Annarosa è il nome di famiglia che ha scelto per firmare il suo primo romanzo,
Una ragazza che è stata mia madre
(Oscar Mondadori 2005). La novella, fantastica e sentimentale insieme, è la favola autobiografica di una donna che attraversa la società del suo tempo, da adolescente, giovane e adulta, rappresentandone le convenzioni e il degrado in una grottesca pantomima in cui gli inganni della realtà, la materia dei sogni, l’innocenza degli animali, sono un motivo di riflessione e di invenzione narrativa. La storia racconta della sua formazione secondo i principi morali appresi dalla madre e della sua guerra di resistenza contro le costrizioni dell’io che cerca di imporle identità e ruoli falsificanti. Avvicinandosi ai giovani e all’attività educativa pensa che i libri e la lettura siano la via clandestina della libertà ma una sorta di invasione barbarica abbatte le ultime tracce della civiltà cancellando ogni via di scampo.
L'ultimo romanzo di Anna (Annarosa) Mattei è
L'archivio segreto
(Oscar Mondadori)
Un racconto che vorrei fosse letto con calma
per approfondirne il valore essenziale, insieme alla poetica dei
significati. Sottintesi soprattutto nei dialoghi con le amiche e nelle
struggenti scoperte dei percorsi quotidiani dentro una Roma antica e
modernissima
Giovanni Bollea, Corriere della Sera
Non c'è nulla di scontato, di prevedibile, in
questo diario emotivo della protagonista: ogni tappa è una scoperta o
una riscoperta, vissuta attraverso i suoi occhi e i suoi sentimenti; ma
anche un campionario di luoghi misteriosi e di personaggi singolari...
C'é un'aura poetica di magia che pervade dall'inizio alla fine questo
nuovo libro di Annarosa Mattei
Giovanni Valentini, la Repubblica
Una cena tra amiche, in una bella casa di un
quartiere residenziale di Roma, a parlare d'arte e di letteratura, ma
soprattutto di sentimenti e di vita. La protagonista, il mattino
successivo, decide di ignorare i suoi impegni e di andarsene a zonzo
fino a sera, come a voler ritrovare le tracce di un'identità perduta,
nel cuore e nella memoria storica della sua antica città. Lungo il
cammino fa molti incontri, parla con uomini e donne persi in continue
inchieste d'amore, esplora luoghi segreti seguendo misteriose
indicazioni, alla ricerca di una chiave di accesso alla babele
dell'esistenza nella magia di una strana passeggiata tra i rioni di
Roma, un labirinto popolato di personaggi e di storie di tempi andati,
una favola cittadina che si conclude nell'arco di un giorno sullo
sfondo del Pantheon, sovrastato da un cielo notturno illuminato dalla
luna. L'ARCHIVIO SEGRETO è l'ultimo romanzo di
(Oscar Mondadori)
"Come nell'Ulisse di Joyce, dura un giorno
l'incantamento dal quale la donna uscirà trasformata", Corrado Augias,
il Venerdì di Repubblica
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Gabriella Pinnarò su Il Foglio
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Annarosa Mattei parla de L'archivio segreto
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