è nato a Napoli nel 1958. Ha esordito nel 1991 con Camerati (Leonardo). Ha pubblicato Quando scriviamo da giovani (Sottotraccia), e con Marsilio Quando vi ucciderete, maestro? (1996), Acqua, sudore, ghiaccio (1998) e L'abusivo (2001).
È autore di racconti e saggi critici in volume e su numerose riviste e ha partecipato all'antologia di scrittori meridionali I Disertori (Einaudi "Stile Libero"), Cronaca della fine (Marsilio), Gladiatori (Mondadori).
L'ultimo libro di Antonio Franchini è Signore delle lacrime (Marsilio).
"Antonio Franchini, The Greatest. Anche questo, come i suoi precedenti, non è un libro, non è un racconto, non è un saggio, non è un reportage e non è nemmeno Superman. E' un genere letterario per sé: un libro-di-Antonio-Franchini. Lingua scintillante, affascinante il tema, belle e indispensabili le foto fuori testo di Piero Pompili. Antonio Franchini, welterweight, still undefeated."
da Internet Bookshop
"... Ecco una specie di Million Dollar Baby però scritto in latino. Gladiatori di Antonio Franchini non è un libro sul pugilato e nemmeno sulla boxe thailandese o sul wrestling, anche se a quest'ultimo l'autore dedica un autentico trattato che credo sia la cosa migliore mai scritta su questo strano circo contemporaneo di lottatori un po' clown, un po' acrobati, un po' attori. E' anche tutto ciò ma non solo. La prosa di Franchini, giunta qui a una dimensione di classicità (questo è anche il libro che un antico filosofo o storico romano avrebbe dovuto scrivere sull'arte della gladiatura e che non fu mai scritto) e le foto bellissime, al punto di incontro di Caravaggio e Pasolini, di Piero Pompili, formano un reportage sull'arte di patire il dolore, fronteggiarlo, infliggerlo, e non parliamo solo del dolore fisico... Questo libro è alto, solenne, come se fosse scritto in latino"
Antonio D'Orrico, Corriere Della Sera Magazine