è stato assistente ala regia di Pier Paolo Pasolini, poi critico letterario e scrittore. Con il suo primo romanzo, Le ragioni del sangue (Garzanti) vince il Premio Bagutta.
Nel 1996 esce Un destino ridicolo (Einaudi), scritto con , suo grande amico.
Nel 1999 pubblica il suo secondo e ultimo romanzo, La mia seconda vita (Piemme).
I lettori dello Specchio-La Stampa lo hanno apprezzato come interprete delle loro poesie nella trasmissione di Paolo Limiti "Ci vediamo in Tv" su Raidue.