nato a Roma nel 1943 è l'autore di Procida (1973), Il pubblico della poesia (1975), Fuoco Celeste (1976), I l poeta postumo (1978), Le forze in campo (1979), Partenze eroiche (1980), I puri spiriti (1982), Proprietà perduta (1983), Pinkerton (1986), Antipasqua (1988), L'Italia di mattina (1990), Un inchino a terra (2000), Il duca di Mantova (Rizzoli 2004), e la riscrittura di Procida (2006). Da molti anni scrive sul "Corriere della Sera".
L'ultimo libro di Franco Cordelli è La marea umana (Rizzoli)
Hanno detto di Franco Cordelli :
"Fuori dalla moda del buonismo, dopo nove anni di silenzio e con una padronanza formale che ne fa, da noi, uno scrittore solitario, Cordelli ci propone un personaggio pensoso, divaricato e sgradevolmente fervido come certi eroi stendhaliani".
Roberto Rossi, Panorama
"In tanta narrativa di cartapesta che affligge le patrie lettere, Cordelli spicca per il suo fascino ispido, per la sua forte identità scevra da compromessi".
Enzo Golino, la Repubblica
"Osservatore di pieghe sottili, di gesti frastagliati, collezionista di dettagli, di ragionamenti e di ipotesi che smonta nell'atto stesso di imbastire: sempre intento a spiare qualche significato che sfugge, qualche combinazione rivelatrice, condannata a smentirsi; sempre attento a combinare pezzi e scorie dell'universo intellettuale e della vita sociale dei nostri anni; alla ricerca di qualche valore improbabile, di qualche esito conclusivo".
Giulio Ferroni, Corriere della Sera
"Tra il cultismo letterario de "I puri spiriti" e "Pinkerton" e questo "Inchino" passano meditazioni critiche attraverso cui si recupera la fiducia nelle sorti del romanzo...il suo romanzo più importante, più commosso".
Piero Gelli, l'Unità
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