Joanne Harris è nata da padre inglese e madre francese nello Yorkshire, dove attualmente vive. Si è laureata al St. Catherine’s College di Cambridge, dove ha studiato francese e tedesco medievale e moderno. Fino al 1999 ha insegnato francese nelle scuole secondarie di Leeds.
Nel 1998 ha pubblicato
Chocolat
(Garzanti), il suo primo grande successo, tradotto in tutto il mondo e da cui nel 2001 è stato tratto l’omonimo film. A questo hanno fatto seguito
Vino, patate e mele rosse
, che sta diventando anch’esso un film (prodotto dalla Eagle Pictures),
Cinque quarti d’arancia
,
La spiaggia rubata
,
La donna alata
,
Profumi, giochi e cuori infranti
,
La scuola dei desideri
,
Il fante di cuori e la dama di picche, Le scarpe rosse,
l'attesissimo seguito di
Chocolat
.
E’ anche autrice, con Fran Warde, di
La cucina di Joanne Harris
.
L'ultimo romanzo di Joanne Harris è
LE PAROLE SEGRETE
(Garzanti)
Hanno detto di Joanne Harris:
"I libri di Joanne Harris sono capaci di ridare la vita a tutte quelle
parole cadute in letargo dentro le pentole... Tradotto con rara
sensibilità e competenza in un italiano mai scontato, scorre con
leggerezza, ha il dono di un talento fresco, felicemente inconscio di
sé. Il cibo e la scrittura vivono un connubio che giova a entrambi".
Elena Loewenthal, La Stampa
"La Harris è un'autrice briosa che sa vedere le cose attraverso la cultura materiale: un approccio molto interessante".
Bruno Gambarotta, Alice.it
Joanne Harris si presenta ai suoi lettori italiani
Nome: Joanne Michèle Sylvie HARRIS
Nata: 3/7/1964
Stato civile: coniugata con Kevin Harris e madre di una bambina di 7 anni di nome Anouchka Fleur Harris.
Nazionalità: doppia, francese/inglese.
Studi: St. Catherine's College, Cambridge, ufficialmente allo scopo di studiare francese e tedesco moderno e medievale, ufficiosamente per studiare chitarra basso in jazz club e bar di tutta la zona intorno a Cambridge. Mi sono laureata, con mia soddisfazione a quell'epoca, anche se le qualifiche a cui tengo di più (e che mi costano i maggiori sforzi) sono gli esami che ho passato in ju-jitsu, per cui non possiedo un talento naturale, ma che ho superato per pura forza di volontà.
Pubblicazioni precedenti: The Evis Seed (Warner 1989); Sleep, Pale Sister (Arrow 1993); Chocolat (Garzanti 1998, Transworld 1999); Vino, patate e mele rosse (Garzanti 1999, Transworld 2000 con il titolo Blackberry Wine), Cinque quarti d'arancia (Garzanti 2000, di prossima pubblicazione presso Transworld con il titolo Five Quarters of an Orange).
Il primo paragrafo del mio romanzo Vino, patate e mele rosse: "Il vino parla. Lo sanno tutti. Guardati in giro. Chiedilo all'indovina all'angolo della strada, all'ospite che non è stato invitato alla festa di nozze, allo scemo del villaggio. Parla. E' ventriloquo. Ha un milione di voci. Scioglie la lingua, svela i segreti che non avresti mai voluto raccontare, segreti che non sapevi nemmeno di conoscere. Prendi me, per esempio. Fleurie 1962. Ultima sopravvissuta di una cassa da dodici, imbottigliata e messa in cantina l'anno in cui nacque Jay...". In lavorazione: The Coastliners .
Sceneggiature: Sleep, Pale Sister e Blackberry Wine, adattamenti dei miei romanzi. Sto inoltre lavorando a una riduzione cinematografica di Cinque quarti d'arancia.
Attività attuale: scrittrice a tempo pieno, un mio sogno di sempre che perfino ora mi sembra troppo bello per essere vero. Fino al settembre del 1999 ho insegnato francese alle medie di Leeds a ragazzi di età compresa fra i dieci e i diciott'anni.
Origini: sono nata nello Yorkshire da madre francese e padre inglese. Essendo figlia di due culture in un ambiente non certo cosmopolita, ero una bambina un po' isolata, e quindi ho imparato in tenera età a cercare una via di fuga nei libri e nella scrittura di storie.I miei primi dieci anni di vita li ho trascorsi in uno stato quasi perenne di fantasticherie, avendo come compagni personaggi fantastici e immaginari. Ho conosciuto Kevin, il mio futuro marito, al college locale, dove lui suonava la batteria e io il basso nello stesso gruppo, e dieci anni più tardi ci siamo sposati. La nascita di nostra figlia Anouschka nel 1993 è stata a mio avviso l'evento più felice della mia vita, anche se mi costa più ore di sonno di quanto non pensi e buona parte della mia salute. Ho intrapreso una breve ma disastrosa carriera come ragioniera e musicista prima di cedere alla vocazione ereditaria per l'insegnamento (mio padre, mia madre e mio nonno erano tutti insegnanti). Ho lavorato a tempo pieno nelle scuole secondarie fino a settembre di quest'anno finché, con un atto di fede, mi sono lanciata nella libera professione. Non riesco ancora a reprimere un vacuo sorriso quando spiego alla gente che mestiere faccio per vivere.
Pregi: il mio ultimo datore di lavoro ha descritto i miei metodi "brillanti e anarchici". A me sembra un complimento, anche se non ne sono sicura. Mi dedico completamente ai miei familiari e farei qualunque cosa pur di proteggerli. Sono leale nei confronti dei miei amici e non mi lascio scoraggiare dagli insuccessi.
Difetti: posso essere volubile, lunatica e permalosa. Non sono una brava massaia (una volta sono riuscita a liberarmi di un piazzista di aspirapolveri troppo insistente persuadendolo del fatto che sono troppo pigra per passare l'aspirapolvere) e sperpero il denaro in maniera spaventosa. Non ho autodisciplina e tendo all'autoindulgenza.
Interessi: arti marziali, giardinaggio, occultismo, cinema, balletto classico, teatro, giochi con mia figlia, quasi tutto quanto ha a che fare con il cibo, musica e bagni interminabili (preferibilmente le due cose combinate). Mi piace andare in Francia appena posso, cercando di schivare la maggior parte dei miei parenti francesi. Anche se abito ancora nella città in cui sono nata, il luogo che considero veramente casa mia è un paesino nell'isola di Noirmoutier sulla costa della Bretagna a cui sono legati i miei ricordi più felici.