è nato a Modena nel 1956. E' sposato e ha due figli.
Oggi risiede a Gargallo di Carpi (MO), dopo aver abitato a Parma
e Milano.
Ha studiato e insegnato (come borsista) Storia dell'Arte presso
l'Università di Parma, con C.A. Quintavalle.
Ha iniziato a lavorare in teatro nel 1983, traducendo e adattando
un lavoro di David Mamet,
American
Buffalo
, che sulle scene del Piccolo Eliseo di Roma
fu diretto da Franco Però, e interpretato da Massimo Venturiello
(poi sostituito da Luca Barbareschi) e Sergio Rubini. Di Mamet poi
ha tradotto e adattato per la scena, e pubblicato presso la Costa
& Nolan di Genova, anche
Glengarry
Glen Ross
(Teatro Stabile di Genova, regia Luca Barbareschi) e
Una
vita per il teatro
con
Glauco Mauri
(Compagnia
Glauco Mauri, Festival di Asti, regia Nanni Garella). I principali lavori di traduzione/adattamento per la
scena:
Gli amici
, di Arnold Wesker,
con Walter Chiari (nel primo ruolo teatrale drammatico della sua
carriera), regia Franco Però;
Vero West
di Sam Shepard,
con L. Barbareschi e M. Venturiello, (Teatro Stabile di Torino,
regia Franco Però);
Purché tutto resti in famiglia
di Alan Ayckbourn,
con Sergio Fantoni, prodotto dalla sua compagnia, diretto da Nanni
Garella;
Un saluto e un addio
di Athol Fugard, con Ombretta
Colli (Fox & Gould prod., regia Franco Però);
A metà del giorno
(
Partage
de midi
) di Paul Claudel, con Daria Nicolodi, Franco
Castellano, Luca Zingaretti (Festival di Benevento/Teatro Stabile
di Parma, regia Franco Però);
Il principe travestito
, di Pierre
de Marivaux (Teatro Stabile di Torino, regia Cristina
Pezzoli);
Filottete
, di Sofocle (Teatro Stabile di Parma,
regia Cristina Pezzoli);
La tragedia spagnola
di Thomas Kyd (Atelier della
Costa Ovest/Teatro Stabile di Parma, regia Cristina Pezzoli);
Mercier e Camier
, dal romanzo di Samuel Beckett (Festival
di Spoleto, regia Franco Però);
La Celestina
, dal romanzo quattrocentesco di Fernando
de Rojas, con Isa Danieli (prod. "Gli Ipocriti";
ripreso e trasmesso da "Palcoscenico", Rai2, nel
1999; regia teatrale e televisiva di Cristina Pezzoli).
Come autore drammatico, i suoi lavori più recenti
sono:
Viaggio in Italia
, con Paolo Graziosi (
Festival di Vicenza,
Teatro Goldoni di Venezia, regia Franco Però);
Del mondo in mezzo ai turbini
, dramma per musica, con A.
Melato, P. Graziosi, D. Del Prete, M. Venturiello (Teatro Stabile
del Veneto, Festival Italy in Huston, regia Franco Però);
Il vello d'oro
, con Maddalena Crippa e Maurizio Donadoni
(Teatro Stabile di Parma, regia di Cristina Pezzoli);
Il caso Moro
, con Sergio Fantoni (da lui prodotto insieme
al Teatro Stabile di Parma, regia di Cristina Pezzoli).
Per l'editoria ha tradotto alcuni libri di autori che ammira,
come Tim O'Brien (
Il mistero del
lago
, per Mondadori); o libri dei quali amava il soggetto,
come
Io, Orson Welles
di Peter
Bogdanovich e Jonathan Rosenbaum, del quale ha curato
e tradotto l'edizione italiana per Baldini & Castoldi;
o libri di amici personali, come Serge Rezvani (
Lula
, per Marsilio) e Julien
Green (
Il nemico
, Ricordi).
Ha curato per la "Biblioteca Umoristica" dell'editore
Mondadori
Il
Sarchiapone e altre strane storie
(2000) e
Tognazzi &
Vianello:
Un, due, tre
(2001). Due libri con videocassetta:
Walter Chiari
.
Ha pubblicato su riviste, specialistiche e non, molti saggi
sul teatro, sul cinema (vincendo anche il Premio Adelio Ferrero
per la critica cinematografica) e sulla letteratura.
Da dieci anni circa viene invitato a tenere corsi di drammaturgia
finanziati dalla CEE; l'ultimo, tenuto a Milano e a Vigevano,
ha avuto per tema l'opera di Anton Cecov, e in particolare
Tre sorelle
.
L'ultimo libro di Roberto Buffagni è
La supercazzola
. Istruzioni per l'Ugo. Con DVD (Mondadori)