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Roberto Speziale Bagliacca

psicoanalista milanese, vive da anni nella Riviera ligure dove insegna alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Genova.
Tra le sue principali pubblicazioni: Colpa . Considerazioni su rimorso , vendetta e responsabilità (Astrolabio, 1997) Adultera e re (Bollati Boringhieri,2000).

L'ultimo libro di Roberto Speziale Bagliacca è Freud messo a fuoco (Passando dai padri alle madri) , Bollati Boringhieri.


Hanno detto di Adultera e re :

"Sono rimasto autenticamente affascinato da questo lavoro che apre su Madame Bovary una linea di lettura del tutto inattesa, anche se perfettamente plausibile e, in un certo modo, evidente. C'è qui una prospettiva dalla quale non si potrà più evitare di passare tutte le volte che si studierà questo romanzo".
Jean-Pierre Richard

"Uno studio rimarchevole del Re Lear (...) una tesi straordinariamente interessante e, penso proprio, almeno tanto salda quanto lo studio di Ernest Jones delle fissazioni edipiche di Amleto".
Anthony Burgess

"Ho letto il lavoro sul Lear con immenso interesse e piacere".
Derek Jacobi

L'accoglienza internazionale, oltre che di lettori, di scrittori, critici e dello stesso mondo del teatro giustifica la pubblicazione della versione interamente riscritta e ampliata già uscita in inglese per la Duke University Press. In un'ottica filologica e psicoanalitica (e creando quella sorta di suspense che ha fatto esclamare a Pierre Bourdieu "ho divorato tutto con voracità"), le interpretazioni tradizionali di questi due capolavori della letteratura occidentale vengono qui rivisitate "da una prospettiva capovolta".

Charles Bovary, lungi dall'essere vittima dei tradimenti e delle inquietudini nevrotiche di Emma, si rivela un masochista di alto lignaggio che contribuisce in misura decisiva alla misera fine della moglie. Re Lear non è la tragedia della dolce Cordelia, del nobile Kent o del Fool, quali buoni e leali sostenitori del vecchio re condotto alla pazzia dalla malvagia ingratitudine delle figlie maggiori: in una certa misura, è vero l'opposto.

Hanno detto di Freud messo a fuoco :

"L'autore si confronta con il 'complesso materno' di Freud, in uno stretto intreccio tra biografia e storia delle idee. Il metodo che utilizza è quello dell'onestà intellettuale, senza bisogno di intellettualizzazioni retrospettive, ma sostenuto dalla fiducia costante nella psicoanalisi e nei suoi strumenti trasformativi".
Simona Argentieri



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