"Ho cominciato a scrivere le Navi come biglietti per gli amici (l'espressione è di Pier Vittorio Tondelli)"...
La flotta delle navi in bottiglia è tornata... La vita di tutti i giorni, quella che scorre ripetitiva e prevedibile, che spesso annoia e fa venire la voglia di abbandonare tutto e darsi all'avventura, nasconde invece piccole "sorprese" in grado di deviare il corso delle nostre esistenze. In questi micro-racconti brevissimi e fulminanti, Gabriele Romagnoli riesce a innescare scintillanti "bombe a orologeria". Un personaggio, tratteggiato in mezza riga; una situazione, abbozzata con pochi tratti, ed ecco la "rivelazione" che mette in gioco l'imprevisto.
NAVI IN BOTTIGLIA, l'ultimo libro di GABRIELE ROMAGNOLI (Garzanti)