Quando lavarsi era peccato: un saggio sorprendente di Katherine Ashenburg sulla storia della pulizia

 
Quando lavarsi era peccato: un saggio sorprendente di Katherine Ashenburg sulla storia della pulizia

Katherine Ashenburg, STORIA DELLA PULIZIA ... e della sporcizia del corpo ( ODOYA ). Un’esplorazione unica e originale, un’analisi sulle nostre idee di privacy, salute, individualità, religione e sessualità. Vasche, latrine, bagni di vapore e acqua calda; saponi, saponette, cessi portatili in legno e water di porcellana... sistemi fognari... una lunga storia di pratiche personali e collettive per pulire il corpo. Come nasce l’idea di igiene del corpo? Come si è sviluppata nel corso del tempo? Per i romani essere puliti significava un’immersione di due ore in vasche di differenti temperature; per gli aristocratici francesi del XVII secolo cambiarsi la camicia una volta al giorno, usando il profumo per eliminare i cattivi odori e mai – orrore! – immergersi nell’acqua.
Oggi viviamo in un mondo di deodoranti, di profumi stick e spray, disinfettanti per le mani, salviette e kleenex.
Storia della pulizia rivela le bizzarre indicazioni mediche, i peccatucci igienici dei re, delle signore, dei monaci e dei cittadini comuni, guidandoci attraverso un percorso tortuoso verso l’idea di pulito di oggi. Un libro ricco di aneddoti divertenti e citazioni, un viaggio intrigante e spiritoso, sorprendente e non sempre adatto agli schizzinosi.

L'autrice. Katherine Ashenburg , docente universitaria, ha lavorato per la CBC Radio. Giornalista di viaggio per il New York Times e la rivista Toronto Life. Numerosi i suoi libri di storia sociale.


leggi QUI la recensione di La Stampa ttL

Pubblicato il 09/02/2010
 
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