L'assassino scrive 800A

Francesco Bozzi
 

Il commissario Saverio Mineo, responsabile del piccolo commissariato di Cinisi, odia molte cose: per esempio i guanti, la forfora, i piedi brutti, la fretta, il suo assistente Milito e sua moglie. Ma la cosa che odia di più sono i delitti, perché lo costringono a fingere di lavorare, mentre lui vorrebbe starsene in pace a leggere la «Gazzetta dello Sport». Così, quando gli tocca uscire di casa per indagare su un uomo ucciso in casa propria con tre coltellate, la sua prima reazione è: speriamo di sbrigarcela in fretta. Non sarà così, perché a quell’omicidio ne seguirà un altro e un altro ancora… Una vera e propria scia di delitti per risolvere i quali dovrà fare appello a tutta la sua distrazione: già, perché Mineo risolve i casi solo soprappensiero, per associazione di idee.

In libreria dal 04/06/2020

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