Nadia è solo una bambina quando capisce che la sua energia dirompente può trovare sfogo nella ginnastica. Ed è un'adolescente quando scopre che nel suo caso la ginnastica è un dono che le cambierà la vita. Così, nella Romania incupita dal regime di Nicolae Ceaușescu, Nadia Comaneci inizia a brillare: è la prima ginnasta a meritare un 10 alle Olimpiadi di Montréal del 1976. È lei la quattordicenne che, davanti a un pubblico sgomento, raggiunge la perfezione, riscrive la storia dello sport e lascia il mondo a bocca aperta. Essere un'atleta nella Romania di quegli anni, però, significa anche piegarsi agli ordini di un allenatore crudele, accettare il controllo costante della Securitate, la terribile polizia di regime, affrontare, insieme al suo popolo, la povertà e la fame, cercare la libertà. E Nadia non lo sa, ma proprio nella Securitate ha anche un amico, Radu, un agente che dovrebbe controllarla ma che, come ogni rumeno, non può fare a meno di tifare per lei. Riccardo Gazzaniga torna ai suoi lettori con un romanzo che intreccia storia e sport, gloria e fatica, per raccontare una straordinaria parabola di rinascita che parla a ciascuno di noi. Età di lettura: da 11 anni.
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